Il 29 aprile si è spento, nella sua casa di Burg (in Svizzera) alla veneranda età di 102 anni, Albert Hoffman, il padre dell'LSD, a causa di un arresto cardiaco.
Un immagine di Hoffman nel '93
Hoffman nacque a Baden (Svizzera) l'11 Gennaio del 1906. Studiò chimica all'università di Zurigo, interessandosi soprattutto alla composizione chimica delle piante. Nel 1928, una volta laureato, Hofmann entrò a far parte dell'equipe di scienziati dei Laboratori Sandoz, a Basilea (ora quei laboratori sono diventati la “Novartis International AG”, una multinazionale che opera nel settore farmaceutico), e indirizzò i suoi studi sull'ergot, un fungo velenoso parassita della scilla marina e della segale cornuta, che veniva utilizzato dalle ostetriche per accellerare il parto, il suo scopo era quello di purificarne e sintetizzarne il principio attivo, vale a dire l'acido lisergico, per poter così creare dei farmaci, ne produsse molti, uno dei quali viene utilizzato ancora oggi per prevenire l'emorragia dopo il parto.
Durante il corso delle sue ricerche, nel 1938, Albert sintetizzò la dietilamide-25 dell'acido lisergico(LSD), ma la sperimentazione animale non destò all'epoca alcun interesse fra gli scienziati, per cui il prodotto venne accantonato. Un venerdì pomeriggio di 5 anni più tardi, il 16 aprile 1943, Hoffman ripetè la sintesi dell'LSD ormai dimenticata e, per CASO, qualche goccia gli cadde sulla mano, subito sentì “una significativa irrequietezza, unita ad un lieve capogiro” e decise di terminare il lavoro, “arrivato a casa", raccontò, "mi stesi e caddi in uno stato non spiacevole, con sintomi simili all'intossicazione, caratterizzati da una immaginazione estremamente stimolata".
Il lunedì successivo quando tornò al lavoro, per ripetere l'esperienza, inalò i fumi del solvente al cloroformio che aveva utilizzato, credendone la causa dell'alterazione di 3 giorni fa ma, dato che non successe niente, capì che doveva invece aver ingerito l'acido che stava studiando: "Lsd mi aveva parlato" - raccontò con un sorriso - "Era venuto da me dicendo, 'mi devi trovare' ". Il 19 aprile Hoffman ingerì per la prima volta, volontariamente, 250 µg di LSD e tornò a casa in bicicletta con un suo collega sentendo effetti molto più intensi della volta prima: quella giornata rimase nella storia, è conosciuta come "il giorno della bicicletta" e ancora oggi i migliori acidi hanno impressa una bicicletta sul cartoncino.
"Come sospeso in un sogno, con gli occhi chiusi perché trovavo la luce del sole troppo abbagliante, ho sperimentato un flusso ininterrotto di immagini fantastiche, forme meravigliose con giochi caleidoscopici di colori straordinariamente intensi” disse “dopo alcune ore, però, l'effetto gradualmente svanì".
Nei giorni successivi, sia da solo che in compagnia di altre persone condusse diversi esperimenti, prendendo anche appunti sulle sensazioni intense e difficili da seguire che si accavallavano nella sua mente. Hofmann credeva che l'LSD potesse aiutarci a comprendere la struttura della mente umana, a seguirne i percorsi e i processi associativi e le origini dell'immaginazione. Egli pensava che potesse aiutarci a comprendere e individuare patologie come la schizofrenia, scrisse parecchi libri sull'argomento, tra cui "Viaggi Acidi" e "LSD: il mio bambino difficile".
Divenuto direttore del dipartimento di prodotti naturali alla Sandoz, il padre dell'LSD continuò ad occuparsi di sostanze stupefacenti per tutto il resto della sua vita studiando le sostanze allucinogene trovate nei funghi Messicani e altre piante utilizzate dagli aborigeni per rituali sacri. Trasferitosi poi con la moglie Anita in Messico, Hoffmann si dedicò alla ricerca della Ska Maria Pastora (foglie della salvia dei veggenti), più tardi conosciuta come Salvia divinorum. Fu capace di ottenere campioni di questa pianta, ma non riuscì mai a isolarne il principio attivo.
La Sandoz mise sul mercato l'LSD nel 1949 sotto il nome di Delysid, che rimase accessibile a tutti fino al 1967, anno in cui gli Stati Uniti la definirono sostanza illegale. La sostanza venne utilizzata inizialmente solo in psichiatria e psicoterapia, ottenendo buoni risultati. Nel 1951 la CIA iniziò una serie di esperimenti segreti sull'LSD (ma anche Mdma, anfetamine e cannabinoidi) per scopi politici e militari, somministrandola a civili e militari inconsapevoli, ma non si ottennerò i risultati sperati.
Iniziarono ad interessarsene anche alcuni intellettuali, uno di questi fu Aldous Huxley, che scrisse un libro sulle sue esperienze: “Le porte della percezione” (Jim Morrison nel 1966 si ispirò a questo libro per dare il nome ai Doors).
Tra la fine degli anni cinquanta e l'inizio dei sessanta l'LSD diventò uno strumento spirutuale, mistico e religioso, utilizzato perchè facilita l'espansione della coscienza e la liberazione dell'uomo dai vincoli sociali. (Ci sono molti studiosi, come G. Wasson, che ne ipotizzano l'uso rituale anche all'interno delle cerimonie dell'antica Grecia conosciute come “Misteri eleusini", dove l'ergot sarebbe stato utilizzato come ingrediente base all'interno della bevanda sacra chiamata kikeon, che permetteva agli iniziati di avere visioni divine e introspezioni filosofiche.)
Nel '56 quindi venne creato il termine “psichedelico” (da psiche: anima, mente; e delos: rilevatore o manifestatore ) e fece la sua comparsa il guru dell'LSD, Timothy Leary che fece conoscere la sostanza alle grandi masse (divenne diffusissimo fra gli hippy, Woodsotck venne considerata la più grande orgia di sesso e droga dal tempo dei romani), Leary pensava che ognuno avrebbe dovuto provare l'LSD almeno una volta nella vita.
Un'immagine psichedelica del giovane Hoffman
Ci sono anche artisti e letterati che ne fecero uso, ispirandosi alle esperienze delle Beat Generation di Ginsberg e Kerouac. Nell' ambiente della musica e nel cinema inoltre l'acido lisergico venne parecchio utilizzato, ammisero di averne fatto uso per scopi creativi legati alla loro arte: gente come i Beatles (si dice che la canzone “Lucy in the Sky with Diamonds” parlasse del famoso allucinogeno, e le iniziali delle parole lo ricordano) i Pink Floyd, i Doors, Eric Clapton, Jimi Hendrix (girano voci sul fatto che imbevesse la sua bandana di LSD e si facesse dei piccolissimi tagli sulla fronte per poter assorbire la sostanza poco alla volta e prolungare così l'effetto per moltissime ore), Red Hot Chili Peppers, Kubrick, Fellini, Jack Nicholson, Cary Grant ecc...ecc....ecc.......
Nel 2006, in occasione di una cerimonia sull'LSD per il suo centesimo compleanno, Hofmann ne condannò la distribuzione e disse comunque che si tratta, "di un prodotto speciale in quanto agisce sulla coscienza, che ci distingue dagli animali. Conosco l'Lsd, non ho più bisogno di prenderlo. Forse farò come Aldous Huxley che lo chiese a sua moglie per sopportare il dolore dell'agonia per un cancro alla gola".
Hofmann era membro del Comitato per il Nobel, collega dell'Accademia Mondiale delle Scienze, membro della Società Internazionale sulla Ricerca delle Piante e della Società Americana di Farmaceutica e nell'ottobre 2007 è stato inserito nella classifica dei 100 Geni Viventi alla prima posizione, a pari merito con Tim Berners-Lee, inventore del World-Wide-Web.




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